Cinema
Impressioni
Al momento giusto
Un piccolo film ben simpatico che ho scoperto alcuni anni dopo la sua uscita in sala grazie ad una DVD. Oltre al fatto di avere partecipato allo scenario, e penso anche alla scrittura di alcuni dialoghi, Carlo Pistarino interpretava il ruolo di Pacini, l'autista del giornalista Livio Perozzi interpretato da Giorgio Panariello.
Fin dall'inizio del film, allora che Perozzi entra nell'edificio della televisione locale in cui lavora, cominciamo per ascoltare la voce di Carlo, subito riconoscibile. Sta facendo la pubblicità per una batteria da cucina dinanzi alle camere. Il flusso delle parole è perfettamente trovato, si poteva credere che avesse fatto ciò tutta la sua vita! Un vero venditore di fiera! Il suo personaggio è abbastanza pittoresco. Un poco scaltro, senza dubbio con alcune storie non molto legale in corso, arriva a vendere l'automobile di Perozzi prima che lui se ne rese conto per potere accompagnarla alla mitica Rai. Mi piace molto questo breve momento in cui tutto il gruppo si muove nei corridoi della Rai e che Gaetano, il cameraman di Perozzi recupera Pacini con la braccio allora che continua nella sbagliata direzione.
È anche Pacini che dà l'idea di andare in Argentina per intervistare un criminale di guerra nazista ed avere così un scoop. Perozzi inizia ad organizzare pensare a questo progetto e Pacini dietro lui lo segue a passo a passo. Non c'è una parola da parte sua, ma i suoi atteggiamenti erano molto comici. Quest'umorismo è realmente tipico di Carlo. Vestito di un costume nero, e occhiali neri, Pacini recita in seguito in Argentina il ruolo di un eminente rappresentante di un ministero oscuro all'accento spagnolo "come la Cara"!!! Troppo forte !
La fine del film, che succede a Parigi, sul “Pont des Arts”, cioè il Ponte delle Arti (nulla è lasciato a caso) mi ha bene ovviamente fatto sorridere. Carlo ci fa la parodia tipica del francese come se lo rappresenta gli stranieri: con il famoso “béret” berretto e la baguette di pane in mano e un costume rosa che dona !!! Mi faceva ridere perchè mi sembra essere anche una parodia degli artisti di Montmartre.
